Cosa è la perizia grafologica

L’analisi grafologica viene svolta seguendo il metodo grafologico morettiano applicato alla perizia grafica su scritture. Secondo tale metodo, la grafia distesa dal braccio e dalla mano è atta a rappresentare funzioni psicomotorie e psico-intellettuali del cervello. Il movimento grafomotorio è prodotto e regolato dalla struttura neurofisiologica e psicologica del soggetto scrivente. Il cervelletto organizza le funzioni di potenza, velocità, precisione e direzione, mentre il cervello, attraverso i meccanismi motori centrali, determina le altre funzioni della scrittura inconscia, subconscia e volontaria (M. Periot, in Grafologia giudiziaria di B. Vettorazzo ). L’individualità di ogni scrittura è quindi dovuta al fatto che essa è legata alle infinite variabili della struttura biotipologica e alle più complesse modalità espressive della mente. Il gesto grafico, una volta automatizzato, diventa individuale ed irripetibile. E’ possibile quindi effettuare un esame completo della scrittura in verifica, rilevando analogie, difformità, caratteristiche grafiche generali (ritmo, forma, dimensione, coesione, inclinazione, pressione) e quelle più particolari e peculiari. Si porrà pertanto attenzione a qualunque elemento grafico di dettaglio, costante e persistente, capace di avvalorare l’unicità del gesto grafico, data da movimenti automatizzati e incontrollabili, che possiedono un valore intrinseco molto elevato dal punto di vista attributivo-segnaletico, in quanto sfuggono al controllo attentivo dello scrivente. Nel tracciato grafico è anche impresso un comportamento motorio intenzionale, la scrittura caratterizza l’autore perché è il prodotto della sua attività neurofisiologica ma è necessario ed imprescindibile tenere in debito conto anche delle circostanze oggettive e soggettive in cui quel tracciato è stato generato. Eventuali incongruenze o variazioni del grafismo, verranno approfondite al fine di valutare se rientrano nel campo della naturale variabilità della natura grafomotoria, se siano riconducibili a motivazioni oggettive e coerenti, oppure siano riferibili ad artificiosità o ad intervento di una mano estranea. Inoltre, per un’analisi più approfondita e completa, il metodo grafologico non può prescindere dal ricorso alla Nomotetica scritturale, ovvero ai principi e leggi di fisica, fisiologia e psicologia che regolano il movimento scrittori.
L’analisi grafologica è sempre coadiuvata dall’esame strumentale dei documenti contestati. L’utilizzo di microscopio, luce infrarossa e ultravioletta permette di verificare e rilevare eventuali anomalie del supporto cartaceo, quali cancellature, abrasioni, solchi ciechi, inchiostri differenti, tracce di grafite o qualunque altro tipo di manomissioni e alterazioni.

Contatti

VALENTINA PULCINI
Indirizzo: Via Tripoli 6/A – 39100 Bolzano
Tel. 392 268 0105
Mail: valentinapulcini@yahoo.it • PEC: valentina.pulcini@pec.it
P.IVA. 03022570216

Hai bisogno di una consulenza o vuoi semplicemente avere maggiori informazioni?
Compila il form qui sotto, ti risponderò il prima possibile.